Gmail diventa un social network (forse)

Corriere.it, ieri:

Ci duole constatare che, la scelta dell’italiano, costituisce una barriera insormontabile, all’accesso dei contenuti del nostro blog, per i dipendenti di Google e del suo settore R&D:

nessuno ci legge e, insomma, che nessuno si lamenti se poi le cose vanno male.

Noi l’avevamo detto e ve lo ripetiamo.

Alla faccia del social network generalista, qui si punta al social network “universale”, onnicomprensivo: un’integrazione fra quanto già offerto attraverso l’ordinario servizio di posta elettronica (mail, calendario, lettore feed, ecc.) con Picasa, Youtube e tutto quanto di voi sia già in “mano” alla società di Mountain View.

Cosa attrae di questo mercato, tanto da convincere a rischiare a tal punto, in termini di credibilità ed immagine, un’azienda leader come Google?

Si vuole riuscire a raccogliere ancora più dati ed informazioni, quanto di più prezioso esista nel mercato dei beni immateriali.

Google offre un bouquet di servizi che permette di conoscere e tracciare un quadro molto preciso dei soggetti che di questi stessi servizi usufruiscono.

Abitudini, consumi, orientamento sessuale, religioso, politico.

Informazioni su dati (anche molto “sensibili”), che costituiscono un patrimonio eccezionale per chi li custodisce.

Informazioni che, in misura più o meno lecita, possono essere oggetto di scambio economico – pensate solo alla possibilità di vendere pubblicità (nella forma dei “link sponsorizzati”) sulla base delle risultanze dell’incrocio di questi dati (cosa che per altro Facebook fa già, anche se in maniera molto poco invasiva) -.

Un social network costituisce un ulteriore tassello in questo mosaico, un ulteriore strumento per raccogliere dati da poter confrontare con quelli già in proprio possesso.

Ci permettiamo di osservare che un’offerta come quella profilata dal Corriere, lascia, però, più di una perplessità.

Perchè qualcuno dovrebbe utilizzare un servizio di social networking offerto da Google?

Forse perché dovrebbe riuscire ad integrare informazioni provenienti da più social networks in un unico strumento?

Anche altri offrono questo servizio (vedi Friendfeed), senza contare che bisogna poi verificare quanti utenti utilizzino effettivamente più di un account.

Oppure, perché sarebbe pienamente supportato da Android, potendo così girare su tutti gli smartphone che utilizzano questo sistema operativo?

Anche altri social networks sono pienamente supportati, grazie ad applicazioni di terze parti.

Un’offerta più dettagliata, molteplice e riguardante specifici campi di interesse, forse, offrirebbe maggiore attrattiva, sulla carta.

Tutto ciò, sempre che la grande G non estragga un vero e proprio coniglio dal cilindro, presentando una piattaforma assolutamente rivoluzionaria.

Ma, per la verità, neppure questo garantisce alcunchè.

Google Wave vi dice niente?

Update:

primi casini.

4 thoughts on “Gmail diventa un social network (forse)

  1. Pingback: Gmail diventa social, attacco a Facebook? | speciale in Liquida

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...