Rolls Royce 102 EX Phantom Experimental Electric – Luxury goes green

Esiste un modo per svecchiare tutto d’un botto l’immagine della casa automobilistica più legata alla tradizione che vi sia al mondo?

Esiste.

E stiamo parlando di un marchio – Rolls Royce – nell’immaginario collettivo automaticamente associato ai reali d’Inghilterra. Cioè tu pensi Rolls e ti viene in mente la regina Elisabetta (tipo la vecchiaa).

OK, esiste: proporre al pubblico una versione del modello più rappresentativo in produzione dotata di motore elettrico.

Buttarla lì e vedere l’effetto che fa.

Del tipo: ma se la facessimo elettrica? Figata.

Perchè quello che più importa in questo momento è convincere la gente che un futuro in cui nessuna auto consuma più benzina è un futuro effettivamente possibile. E’ fondamentale riuscire a prendere a spallate le convinzioni che due o tre generazioni hanno sedimentato nella loro coscienza di consumatori.

Si possono fare auto elettriche e non deve trattarsi per forza di affari grandi come una scatola di tonno in grado di percorrere al massimo poche decine di chilometri.

Si possno fare auto elettriche fighe, lussuose, performanti.

E più la domanda di questo tipo di vetture è destinata a salire, maggiori saranno gli investimenti che le case produttrici compiranno per rendere questi prodotti energicamente efficienti e per abbatterne i costi di produzione su larga scala.

La Rolls 102 EX – e qui ci rivolgiamo ai nerd – monta delle batterie in grado di fornire un contributo energetico pari 71kWh, circa tre volte quello che è in grado di fare la Nissan Leaf – uno dei più recenti modelli elettrici presentati, accreditato del ruolo di futuro best seller.

Il carrozzone è pure predisposto per la carica ad induzione – un analogo sistema di ricarica è stato presentato al CES per la Tesla Roadster.

Questo significa che in un futuro mondo perfetto, per ricaricare la vostra Rolls, oltre alla classica intramontabile spina, potrete alternativamente (semplicemente) parcheggiare la vettura sopra ad un apposito conduttore (una sorta di piastra, per intendersi), che appunto per induzione la ricaricherà senza l’ausilio di alcun accessorio esterno.

E anche questa cosa è una cosa megafighissima.

Perchè, diciamocelo, l’idea di attaccare alla presa di corrente la macchina ogni volta che la parcheggiate non è propriamente la cosa più pratica del mondo – ti fottono il cavo, la presa non funziona, magari piove, ce n’è sempre una.

Con la Phantom 102 EX potrete percorrere circa 200 Km – quello che basta per la vostra tradizionale sfilata in piazza con banda al seguito – ed accellerare da 0 a 60 miglia orarie in circa otto secondi.

Non male se pensate che questo affare pesa come quattro delle vostre Smart.

Nessuna anticipazione è trapelata sul possibile costo di questa vettura, tenendo per altro a mente che si tratta di una concept car della quale non è affatto detto si avvierà la produzione.

I ragazzi giù alla Rolls si chiedono se questa sia la strada giusta per il loro marchio.

Saranno lieti di sapere che qui a NWTF pensiamo proprio di si.

 

2 thoughts on “Rolls Royce 102 EX Phantom Experimental Electric – Luxury goes green

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