Dads are the original hipsters

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«Era l’8 dicembre 1980 e i Litfiba tenevano il loro primo concerto: mi sembrava un sogno e così, preso dall’entusiasmo, mi gettai a corpo morto sulla gente che mi afferrò impedendomi di cadere. Un delirio. Optai per un bis e di nuovo mi accolsero tra le loro braccia. La terza volta mi gettai sicuro, ma il pubblico si scostò e finii per terra, con due costole rotte. Morale: capii allora che il mondo del rock era meravigliosamente inaffidabile. Più tardi, a concerto concluso, arrivò la notizia che a New York un mitomane aveva ucciso John Lennon».

Piero Pelù

Hover Hand #2 – The CollegeHumor fix

Ricordate di quel problemino di cui vi parlammo, per cui qualche uomo, ogni tanto, al cospetto di una donna (solitamente piuttosto attraente), manifesta qualche difficoltà nell’essere spontaneo e, insomma, semplicemente nel toccarla?

Be’, ecco, oltre a cogliere l’occasione per dirvi che non avevamo fatto caso al fatto che pure Steve non si era sentito veramente a suo agio con Paris tra le braccia, ci teniamo a segnalarvi – nel caso ne aveste bisogno – un paio di trucchetti da veri smanettoni che i ragazzi di CollegeHumor hanno escogitato per ovviare alle foto in cui siete sotto dall’eccitazione.

Qui trovate il video con tutte le dritte.

Immagine del giorno – STEVE IN PARIS

Sembra incredibile che nessuno ci avesse pensato prima, che nessuno avesse pensato di presentare due persone che, anche se apparentemente così  differenti, hanno, invece, così tante cose in comune.

Povera Paris, così amante della musica, dei festeggiamenti, delle serate in compagnia.

E nessuno che le abbia mai detto che giù, dalle parti di West Hollywood, ci stava ‘sto ragazzo che fa tanto tanto casino.

E’ tutta colpa di Britney e dei suoi dannati gusti in fatto di musica.

E certo, Steve, anche se proviene da una famiglia agiata, be’, insomma, ha tutto un altro stile di vita.

Ma una non è che può circondarsi di idioti solo perché la accompagnano a Saint Tropez.

E a quante feste è mancata Paris: proprio adesso che ‘sti ragazzi si stanno perdendo un po’ di vista.

Tutta la musica che non ha ascoltato, tutte le pogate che non ha dato, tutte le ascelle che non ha odorato.

Meglio tardi che mai vien da dire.

Noi attendiamo con ansia gli sviluppi di questa fortunata unione – chessò, un film softcore, Paris Hilton dj, Aoki Hotels – e ci permettiamo di suggerire un nome, un’altra persona che li sappia capire, che abbia tanto da condividere con entrambi.

Uno che, quanto a soldi e frequentazioni, non scherza affatto – e in questo Paris dovrebbe sentirsi a casa assieme a lui.

Un altro a cui piacciono le donne e che – lo possiamo assicurare ad entrambi–, nonostante l’età, quando decide di far serata tira l’alba come nessuno mai.

Al momento è un po’ impegnato, ma pare voglia liberarsi e godersi un po’ la vita nel giro di qualche mese.

Se fossi Steve, proverei a fargli un colpo.

Tanto il suo numero lo si trova anche su internet.